domenica 15 marzo 2020

Cornin Bike Trail

Il Cornin Bike Trail altro non è che una vecchia strada militare che permetteva in tempi di guerra di raggiungere la linea Cadorna, ossia la linea difensiva della Valtellina. Infatti durante la discesa è possibile vedere i resti di antiche trincee, appostamente e fortificazioni. Il sentiero è molto divertente e mai troppo impegnativo. La parte centrale è caratterizzata da un flow nel bosco e 65 tornantini che vi faranno godere come non mai.

Punto di Partenza: Grosotto
Dislivello: 1500mt
Difficoltà: S2
Link per la traccia: https://itinerari.mtb-mag.com/tours/view/20444


Itinerario: Il Cornin Bike Trail parte da Grosotto. Si prende la strada asfaltata sul versante retico seguendo i cartelli Supiane, Doveri.  Si alternano brevi tratti pianeggianti a tratti che spesso superano il 14% fino ad un massimo del 20%. Fino alla località Dovere Alte possibile salire con degli shuttle, la strada un po stretta ma il fondo sempre ottimale. Da qui preferibile proseguire in sella alla propria mtb salendo ancora circa 2 km con brevi tratti molto ripidi, quindi, si svolta a sinistra per la località Carette. Siamo a 1820 mt di quota. In questo breve tratto passiamo sul sentiero Italia segnato con il nr. 201. Alle Carette lasciamo il sentiero Italia e scendiamo a sinistra verso una malga, sotto la quale inizia un sentiero interamente pedalabile caratterizzato da continui ma brevi saliscendi che in pochi minuti ci porta al Chemp de Solez. Qui il panorama straordinario, siamo di fronte al passo del Mortirolo e il nostro sguardo pu spaziare su un ampio tratto delle spettacolari montagne della media Valtellina del versante orobico. Giriamo a sinistra, entriamo nel bosco e proseguiamo lungo una discesa con brevi passaggi tecnici che ci riporta alla località Dovere Alte. Si va a destra lungo un tratto di saliscendi nel bosco con un fondo compatto ricoperto di aghi di pino che ci porta prima in località Val Deserta e in seguito a Scernic. Ancora un breve tratto in piano e l'attraversamento di un piccolo ruscello e in pochi istanti arriviamo all'inizio della parte pi interessante della discesa. 600 m di dislivello su 65 tornanti. Incrociamo una vecchia strada in cemento e, poco più in basso, la strada asfaltata che abbiamo percorso durante la salita. Scendiamo ancora per qualche tornante fino a quota 900 m e ci troviamo in Val di Tei. Arriva quindi il tratto molto panoramico e luminoso a strapiombo sul torrente Roasco. Una vera e propria opera d'arte dell'ingegneria di cent'anni or sono. Giungiamo in Val Tov. Qui possiamo scegliere il percorso difficile andando a sinistra lungo la Val di Scala, oppure, andando a destra, un percorso meno impegnativo che, dopo una breve salita, ci riporta sulla strada asfaltata che abbiamo percorso salendo e da qui al paese di Grosotto. Alla fine del tratto ripido seguiamo la mulattiera fino a giungere in paese nei pressi del Santuario della Madonna delle Grazie.











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